
- Come e quando posso fare una prova?
- Da che età si comincia?
- Serve il certificato medico?
- Quale certificato medico?
- Come posso ottenere l’idoneità all’attività agonistica?
- Posso utilizzare il certificato rilasciato per un altro sport
- Come mi vesto per fare atletica?
- Se ho sete durante l’allenamento?
- Devo indossare SEMPRE la maglia della squadra?
- Quali scarpe devo indossare?
- Quando iniziano ad usare le scarpe chiodate?
- Cosa succede in caso di pioggia?
“Come e quando posso fare una prova?”
Durante qualsiasi sessione di allenamento è possibile fare una prova gratuita, vi chiediamo solo di avvisarci prima per organizzare al meglio l’attività
“Da che età si comincia?”
La FIDAL consente il tesseramento dai 5 anni in su.
Per motivi organizzativi, la nostra associazione accoglie atleti dai 9-10 anni in su. Al raggiungimento di un numero minimo di iscritti, stiamo valutando l’apertura di un corso dai 7 anni. Per questa fascia d’età vi invitiamo a contattare la segreteria.
“Serve il certificato medico?”
Sì, serve il certificato medico in corso di validità. PER TUTTI
“Quale certificato medico?”
La FIDAL indica il 12° anno per l’inizio dell’attività agonistica, quindi tutti i nati prima del 01/01/2015 dovranno ottenere l’idoneità all’attività sportiva presso un centro di medicina sportiva.
Per i nati dal 01/01/2015 in poi è invece sufficiente il certificato di buona salute, in corso di validità, rilasciato dal pediatra o medico competente, completo di ECG.
“Come posso ottenere l’idoneità all’attività agonistica?”
In un centro di medicina dello sport. Se il centro è convenzionato con la Regione Lombardia, la visita è gratuita, una volta all’anno, per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni, fino ad esaurimento dei fondi previsti, previa presentazione della richiesta della società sportiva, che deve essere timbrata e firmata in originale dal presidente
“Posso utilizzare il certificato rilasciato per un altro sport”
No, ogni sport ha un suo protocollo e anche se molti di questi coincidono, è richiesta l’idoneità specifica. Per avere l’idoneità agonistica per due discipline diverse (per esempio atletica leggera e nuoto o calcio) è necessario presentare le richieste di entrambe le società sportive il giorno della visita.
Se si possiede già l’idoneità per uno sport, qualche centro acconsente al rilascio di un certificato “aggiuntivo” con la stessa scadenza del primo a tariffa ridotta (raramente gratuito), altrimenti è necessario provvedere ad una seconda visita a pagamento.
“Come mi vesto per fare atletica?”
Con il bel tempo bastano una maglietta e un paio di pantaloncini morbidi.
I ragazzi devono essere liberi di muoversi, lasciate a casa gli indumenti firmati, la felpa preferita, il pantalone bianco. Scegliete abiti pratici che ci consentano di lavorare anche a terra.
Quando l’aria si RINFRESCA, basta aggiungere una FELPA di cotone, che possono togliere durante l’attività se se lo desiderano. Al posto dei pantaloncini corti possono indossare un paio di PANTALONI della tuta o dei leggins leggeri.
Quando il FREDDO si fa più pungente è tempo di passare ad indumenti più protettivi: la cosa migliore è indossare una MAGLIETTA TERMICA, calda e traspirante a contatto con la pelle ed un paio di LEGGINS TERMICI per proteggere le gambe senza ostacolare i movimenti
MAGLIE e PANTALONI TERMICI sono facilmente reperibili nel reparto “Calcio” delle comuni catene di negozi di abbigliamento sportivo.
Dalla testa si disperde una gran quantità di calore, è molto IMPORTANTE indossare un CAPPELLO di lana o di pile, o almeno una fascia per proteggere le orecchie.
Mentre corrono e saltano il corpo si riscalda, ma le mani tendono a raffreddarsi, per questo è utile indossare un paio di GUANTI morbidi o di MUFFOLE
Se volete proteggere il COLLO, consigliamo di utilizzare una BUFF o uno SCALDACOLLO, facili da mettere e da togliere e all’occorrenza possono sostituire il cappello!
E se piove? Una giacca tipo K-WAY, leggera e resistente, protegge i ragazzi dal vento e dalle prime gocce di pioggia, meglio se con rivestimento interno a rete che favorisce la traspirazione.
Anche nei mesi più freddi una doppia maglia (termica+manica lunga) e k-way sono sufficienti, ma se temete che i ragazzi non siano abbastanza coperti, optate per un ABBIGLIAMENTO A STRATI, in modo che possano spogliarsi se dovessero avere caldo nel corso dell’allenamento.
Assolutamente da EVITARE I PUMINI, troppo caldi per correre e pessimi in caso di pioggia.
“Se ho sete durante l’allenamento?”
È importante che ogni atleta abbia SEMPRE con sé un BORRACCIA e che questa venga riempita all’inizio dell’allenamento per evitare perdite di tempo inutili.
Per idratarsi la cosa migliore è semplice acqua. Evitate bibite, tè, succhi di frutta, bevande isotoniche ed energy drink: contengono zuccheri e sostanze che oltre ad essere assolutamente inutili, sono spesso nocive per la salute soprattutto dei più giovani.
“Devo indossare SEMPRE la maglia della squadra?”
Alle GARE LA MAGLIA DELLA SQUADRA è OBBLIGATORIA da regolamento FIDAL, per tutti gli atleti, grandi e piccoli.
Durante gli allenamenti indossare i colori della società rafforza lo spirito di squadra e il senso di appartenenza, ma aiuta anche gli istruttori ad identificare velocemente gli atleti e a tenere sotto controllo il gruppo, soprattutto in contesti molto animati e frequentati.
Una segnalazione: tutti vestiti uguali sono bellissimi e ordinati, ma non dimenticate di scrivere il nome sulle etichette appositamente predisposte all’interno di ogni capo, poiché a fine allenamento è davvero snervante identificare i legittimi proprietari di felpe e k-way in base al contenuto delle tasche…
“Quali scarpe devo indossare?”
Per gli esordienti e i ragazzi non sono richieste scarpe particolari, è sufficiente un paio di scarpe da ginnastica con la suola abbastanza flessibile da consentire il movimento del piede e un pochino più spessa sul tallone, per offrire un po’ di protezione dalle sollecitazioni.

Anche queste sono facilmente reperibili in qualsiasi negozio di articoli sportivi.
Evitate scarpe con la suola troppo alta o troppo morbida, che interferirebbero con un appoggio naturale del piede. Evitate anche scarpe super-costose o di tendenza, spesso caratterizzate da orpelli inutili e spesso dannosi (cuscinetti ammortizzati, ecc…)
“Quando iniziano adusare le scarpe chiodate?”
Il regolamento FIDAL prevede l’uso di scarpe specifiche, munite di chiodi sulle suole, a partire dalla categoria cadetti, cioè dai 14 anni.
Esistono scarpe specifiche per ogni disciplina e scarpe un po’ più polivalenti, per la scelta lasciatevi consigliare degli allenatori.
“Cosa succede in caso di pioggia?”
La cosa più semplice: ci si bagna! Un po’ di pioggia non influisce sullo svolgimento di allenamenti e gare. In caso di pioggia torrenziale, soprattutto nei mesi più freddi, si può concordare tramite chat una sospensione o uno spostamento dell’allenamento.
Una raccomandazione per mamme, papà, nonni e tate: in caso di pioggia non dimenticate di portare un paio di calze e di SCARPE ASCIUTTE da indossare alla fine dell’allenamento o della gara: i ragazzi non sentono freddo finché si muovono, ma a fine attività devono indossare abiti caldi e asciutti.
